
VIAGGIAMO!
Viaggiamo! E quando parliamo di viaggiare, parliamo di mesi o anni di viaggio. Non accontentiamoci di vacanze, non accontentiamoci di qualche giorno di relax che ci stacchi temporaneamente da obblighi quotidiani che, magari, neanche ci appartengono.
Viaggiamo perché è l’unico modo di capire come è fatto il mondo, come sia possibile vivere in una modalità differente.

Molto spesso ci aggrappiamo a scuse banali e poco reali, come il fatto di non avere denaro sufficiente. La realtà, nelle esperienze che abbiamo vissuto, è che le persone che hanno intrapreso questo tipo di cammino, lo hanno reso possibile poiché si sono spogliati dell’apparenza. Non si sono fatti intrappolare dalla percezione che la società esterna ha di loro stessi.
Ci chiedono di avere una bella casa, una macchina sempre nuova, dei figli che siano in linea con le aspettative, dei bei vestiti e in finale di lavorare per il raggiungimento del premio che consiste in qualche anno di pensione, quando ormi saremo vecchi e stanchi.
Se ci guardiamo ad uno specchio e proviamo a guardarci con occhi reali, non vediamo chi siamo realmente, ma la corazza che abbiamo costruito attorno ai dettami di questa civiltà. Competitiva, famelica, distopica…

Viaggiamo quindi, in primis per ritrovare chi siamo realmente e, quando lo faremo, ci renderemo conto che ciò che incontreremo sarà molto simile al bambino o alla bambina che eravamo.
I sogni che faremo saranno molto simili ai sogni della nostra infanzia.
E a quel punto saremo veramente pronti per inseguire un’idea di vita in linea con ciò che siamo realmente. Tutto è possibile, dipende solo da noi.
Buon viaggio!





